Convegno: sostegno alle PMI – fondi europei 2014-2020

Convegno131024-Finanziamenti_europei_PMI

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la partecipazione è gratuita, è richiesta l’iscrizione on line al sito:

Confindustria Udine

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Venerdì 4 ottobre: workshop “misurare e migliorare le performance di vendita”

Per le modalità di partecipazione segui il link: Programma e Scheda d i adesione

Obiettivi del workshop

La consapevolezza delle proprie capacità è altrettanto importante della conoscenza del cliente e del suo contesto. In questo work shop il focus è posto sul primo punto in una modalità semplice e pragmatica.

L’attività di vendita si snoda in diversi passaggi, il successo di ognuno dei quali pone le condizioni per il successo di quelli successivi. Individuare i potenziali clienti è indispensabile per far seguire il primo contatto al quale segue la possibilità di formulare una proposta e, infine, di concludere la vendita. La quantità e la qualità di questi e altri step sono il segreto del successo del venditore. Il work shop illustra la tecnica “vendere con il segreto dell’aceto tradizionale di Modena” che, misurando le performance nei diversi passaggi, individua i punti di forza e di debolezza del venditore per poi dare precise indicazioni su come far leva sugli asset positivi e potenziare le proprie carenze.

Contenuti

‣  I dati quantitativi: potenziali clienti, contatti, visite, offerte, contratti. Un semplice foglio excel per elaborare gli indicatori di performance (indici di trasformazione).
‣  I dati qualitativi: le competenze necessarie per avere successo nei singoli step.
‣  Le azioni per potenziare i punti di debolezza.
‣  Comprendere le ragioni dei punti di forza per utilizzarli maggiormente.

Risultati per l’azienda

‣ Utilizzare un semplice foglio excel per misurare le performance individuali;
‣ Monitorare nel tempo i miglioramenti;
‣ Fare un’autodiagnosi dei propri punti di forza e di debolezza;
‣ Disporre di informazioni per fare previsioni;
‣ Ottenere indicazioni su cosa fare per migliorare le proprie performance.

Docente: Vincenzo Missio

Tre domande per aiutarci a migliorare i nostri servizi

La COVECO chiede di partecipare a un sondaggio per capire, attraverso il contributo di imprenditori, manager e professionisti, nell’attuale scenario economico e sociale, qual è la percezione sulla propria organizzazione e sul contesto in cui opera.

Per partecipare al sondaggio segui il link:

Sondaggio

Psicostoria e scenari futuri

Hari Seldon entra nella compagine di Coveco. Da oggi la psicostoria è al servizio dell’impresa!

Cos’è la psicostoria? Una teoria scientifica secondo la quale è possibile determinare lo svolgimento di eventi futuri con probabilità crescente e proporzionale al numero di fonti prese in esame.  Siete interessati a scoprire quali minacce e quali opportunità si profilano all’orizzonte del vostro business? Attraverso una corretta analisi dei segnali deboli disseminati nel presente tutto questo è possibile! Non si tratta di chiaroveggenza ma di una rigorosa metodologia di ricerca sociale che mette a disposizione delle aziende una finestra sugli scenari futuri più probabili al fine di conferire vantaggio competitivo sui propri concorrenti. In un tempo sempre più segnato dalla complessità, dalla turbolenza e dall’interconnessione diventa strategico sapersi adattare alle logiche del caos. Come? Individuando le cause della turbolenza tramite sistemi di pre-allarme, reagendo alla volatilità con la costruzione di scenari chiave e scegliendo la strategia più adeguata in base alle proprie priorità e alla propria tolleranza al rischio. Se volete saperne di più scriveteci …

Metafore: tra spiegazione e suggestione

Povero cervello, così rigido eppure così influenzabile, per esempio dalle metafore. “Prendiamo gi esperimenti degli psicologi Lera Boroditsky e Paul Thibodeau, della Stanford University”, «Hanno chiesto a 482 studenti di leggere un articolo che definiva la criminalità “una bestia selvaggia che divora la città” e di votare possibili soluzioni. Il 75% ha proposto misure restrittive, come la costruzione di carceri. Poi i due ricercatori hanno fatto leggere una versione modificata dell’articolo, che definica il crimine “un virus che infetta la città”. Dopo la lettura, solo il 56% degti studenti chiedeva soluzioni punitive, mentre il 44% immaginava riforme sociali».

La metafora si rende utile per spiegare ciò che senza di essa appare fumoso o addirittura incomprensibile ai non addetti ai lavori. E’ un modo per trovare nuovi punti di vista, nuove possibili interpretazioni, nuovi significati alla realtà.

A voi la scelta di come utilizzarla; per noi rimane uno strumento principe per la condivisione della conoscenza e la motivazione.

Definizione di metafora.

È la più ricorrente delle figure retoriche. Come si desume dall’etimo greco metaphéro, “porto oltre”, consiste nell’usare una parola o un’espressione nel suo significato figurato, cioè nell’esprimere un concetto o nell’indicare un oggetto o un’azione con una parola o espressione che abbia con essi una relazione di analogia o somiglianza: “dare una mano” per significare “offrire un aiuto”. La metafora viene anche definita similitudine abbreviata, perché corrisponde a una similitudine senza il nesso logico di raccordo (come, simile, tale): “essere un leone” equivale infatti a “essere forte come un leone”.

Workshop: programmare efficacemente il lavoro con la Teoria dei Vincoli

 

Workshop: programmare efficacemente il lavoro con la Teoria dei Vincoli.

viaWorkshop: programmare efficacemente il lavoro con la Teoria dei Vincoli.

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